Giacomo Zuffa: “Carlotta non andrà ai Mondiali, ma presto potrà tornare ad alti livelli”
Il tecnico della ginnasta azzurra fa il punto della situazione e pone degli obbiettivi realistici: “Avanti di questo passo saremo al top per febbraio”
IMOLA _ “Sicuramente Carlotta non sarà ai Mondiali di Londra di ottobre”, è Giacomo Zuffa, tecnico della Ginnastica Biancoverde, a fugare ogni dubbio sulla presenza della atleta imolese nella rassegna iridata. “Carlotta è abituata a competere per obbiettivi importanti e non avrebbe senso gareggiare ai Mondiali tanto per fare presenza _ prosegue Zuffa _. Da settembre, però, Carlotta si sta allenando in maniera costante e su tutti gli attrezzi e se andrà avanti così presto potrà tornare in pedana”.
L’anno post olimpico per Carlotta Giovannini, come per le altre nazionali presenti a Pechino, è stato sicuramente un anno particolare e il tecnico imolese ripercorre gli ultimi dodici mesi. “Dopo il primo periodo di stacco concordato, la ripresa è stata forse troppo veloce e il problema del peso ha spesso impedito a Carlotta di svolgere un lavoro lungo e adeguato. Da agosto, però, siamo tornati molto vicini al peso forma e questo le sta permettendo di allenarsi in maniera costante. Fino a fine ottobre punteremo più sulla quantità che sulla qualità, poi da novembre inizieremo a introdurre le difficoltà. E solo a gennaio avremo gli esercizi completi, tra l’altro ho già preparato il nuovo esercizio alle parallele”.
Questa preparazione dovrebbe permettere a Carlotta di essere al via al campionato di serie A2 _ in squadra con Arianna Gozzi, Maria Luisa Ruspi e la giovanissima Serena Bugani, primo anno junior _, in programma il 20 febbraio, antipasto della Coppa del Mondo (marzo) e dei campionati Europei (aprile) a squadre.
Rivedere Carlotta ai propri livelli è quindi più che una ipotesi, dopo un anno che potremmo definire sabbatico. “Già altre ginnaste in passato hanno avuto un anno, o anche due anni di stacco _ conclude Zuffa _, l’importante è che adesso Carlotta ha ripreso con convinzione e con la voglia di tornare ai suoi livelli, che devono essere per forza di eccellenza: lei, del resto, si diverte solo se può puntare per obiettivi importanti”.